Gli attuali strumenti messi in campo non ci consentono di raggiungere l’obiettivo della sostenibilità ambientale dei trasporti. Lo sforzo messo in campo negli ultimi anni, quelli durante i quali abbiamo sperimentato la maggior parte degli effetti dei cambiamenti climatici, apparentemente non sono sufficienti per garantire quegli obiettivi di decarbonizzazione che sono stati posti dall’Unione europea.

I problemi della transizione energetica dei trasporti

Il dato di fatto è uno e difficilmente controvertibile: la convenienza economica a una reale conversione da parte delle aziende, a oggi e almeno in Italia, è difficile da rendere concreta. Le grandi aziende, forse, stanno iniziando a mettere a bilancio le risorse necessarie per una conversione. Molti degli strumenti che oggi si reputano sufficienti o necessari per ottenere la sostenibilità ambientale, sul lungo periodo potrebbero rivelarsi infruttuosi o, addirittura, controproducenti. È ciò che emerso di recente, per esempio, con la questione dello smaltimento delle batterie dei mezzi elettrici, ma anche per ciò che riguarda le reali emissioni del gas metano liquido.

Se le aziende più grandi stanno iniziando a compiere i primi passi, quelle più piccole, nonostante gli strumenti di finanza e sostegno dei governi, hanno maggiori difficoltà a compiere il passo necessario. La dimostrazione, almeno per l’Italia, sta tutta nella vetustà del parco circolante, che inevitabilmente non può rispondere alle esigenze di sostenibilità più moderne.

E se aziende le tantissime aziende medio-piccole non hanno questo interesse, mentre le poche grandi iniziano solamente a manifestare una piccola disponibilità, è chiaro che la pressione sui governi a favorire questa transizione è solo una goccia nell’oceano. Certo, c’è l’Europa che, in questi anni, sta praticando politiche di supporto a riguardo. E in un certo senso, anche i governi nazionali si stanno impegnando in questa direzione. Senza però il supporto del cuore produttivo, il rischio è che la transizione non possa avvenire nei tempi previsti, con tutte le conseguenze del caso sull’ambiente.

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