La crisi dei microchip, che si ricollega alla più generale crisi dei trasporti, a poco a poco sta fermando la produzione di grandi aziende. L’ultima, solo in ordine cronologico, è Scania che ha comunicato l’esigenza di fermare la propria produzione per almeno una settimana in Europa e, a seguire, per un’altra settimana in America Latina. Una situazione che spiega con assoluta chiarezza quanto sia seria l’emergenza dei semiconduttori e, più in generale, quella della supply chain.

La situazione di Scania e le altre crisi delle case costruttrici

Nello specifico, la produzione si fermerà negli stabilimenti di Svezia, Francia e nei Paesi Bassi per la prima settimana. Nella seconda settimana, invece, il fermo della produzione riguarderà l’Argentina e il Brasile. Questa sosta obbligata, provocata dalla crisi di materie prime che si registra a livello globale, arriva dopo quella che vi fu nell’aprile del 2020 a seguito della pandemia e dei lockdown europei. «Il periodo è difficile e troppi fattori si muovono nella direzione sbagliata, per questo abbiamo deciso di abbassare il tasso di produzione per qualche giorno – ha spiegato la portavoce di Scania, Karin Hallstan – Siamo riusciti a mantenere la macchina in funzione durante questa crisi, per un anno e mezzo. Speriamo di poter recuperare lavorando il più possibile, ma è chiaro che non saremo in grado di recuperare tutto».

Nei giorni scorsi, per la stessa ragione, anche SevelSud, che produce mezzi commerciali per le principali case costruttrici europee, aveva comunicato l’esigenza di sospendere la produzione per una settimana a causa della crisi dei semiconduttori. Pochi giorni prima, era toccato invece alla fabbrica francese di PSA a Rennes, che si occupa di automobili, e prima ancora agli stabilimenti della Opel a Eisenach, in Germania. Anche Ford si è vista costretta a fermare la propria produzione di veicoli commerciali per lo stesso motivo.

Non ti chiediamo niente in cambio e facciamo con scrupolo il nostro lavoro

Ogni giorno, migliaia di lettori visitano Corriere del Trasporto per leggere le notizie più importanti sul mondo del trasporto e della logistica. Ci impegniamo a fondo per fornire un servizio serio, puntuale e preciso. Per questo articolo, in particolare, abbiamo attinto informazioni da questo sito.
La fotografia, invece, è stata prelevata - senza volontà di infrangere alcun copyright - da questo sito.
Qualora avessimo commesso un errore, ti invitiamo a scrivere a redazione@corrieretrasporto.it. Verificheremo il caso e, se necessario, provvederemo alla modifica.

Il Direttore.