Le nuove navi ro-ro del Gruppo Grimaldi, appartenenti alla classe GG5G, immettono nell’ambiente CO2 fino a sette in meno rispetto alle navi della precedente generazione. Questo è il risultato degli studi portati avanti dallo stesso armatore e dal Registro Italiano Navale (RINA), che ha validato i risultati ottenuti dalle imbarcazioni di nuova generazione.

Gli studi del Gruppo Grimaldi sulle GG5G

I rilevamenti sono stati effettuati sulle navi rappresentative dell’intera classe. Fra queste, sono state prese in considerazione la Aysha, la Eurocargo Trieste, la Eurocargo Valencia della classe Visentini, la Eurocargo Palermo della classe Hyundai e la Eco Livorno, per l’appunto, della classe GG5G. All’analisi degli indici di efficienza energetica, proprio le navi di quest’ultima classe sono risultate le più ecologiche in termini di chilogrammi di CO2 per distanza (miglia) e per capacità di carico (trailer).

«L’analisi eseguita per il Gruppo Grimaldi è fondamentale per far sì che l’armatore abbia un controllo costante dei consumi e delle performance energetiche della sua flotta. L’obiettivo – ha spiegato Giosué Vezzuto, Executive Vice President Marine RINA – non è il solo rispetto delle attuali normative internazionali, ma anche avvicinarsi progressivamente a parametri più ecosostenibili. Contribuire, dunque, alla decarbonizzazione e alla riduzione delle emissioni, in modo da rispondere agli ambiziosi traguardi ESG, su cui già da tempo sia il RINA sia il Gruppo Grimaldi hanno iniziato a investire».

Un risultato che, ovviamente, incontra anche la soddisfazione dell’armatore: «Siamo particolarmente soddisfatti della validazione effettuata da RINA perché prova l’efficacia della nostra scelta di investire in questa nuova generazione di navi ro-ro – ha detto Emanuele Grimaldi, amministratore delegato del Gruppo – Si conferma così che le navi della classe GG5G, oltre ad essere le unità ro-ro per il trasporto di corto raggio più grandi al mondo, sono anche di gran lunga le più ecosostenibili».

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