È durata poco, per fortuna, l’emergenza che ha ricordato da vicino il caso della Ever Given. Una nuova portacontainer, la Maersk Emerald, a causa di problemi ai motori, si è fermata durante l’attraversamento del canale di Suez, al chilometro 98, nei pressi di Ismailia in Egitto.

Cos’è successo con la Maersk Emerald

A differenza che con la Ever Given, la Maersk Emerald si è fermata nella parte settentrionale del canale, dove esistono due corsie di transito. Almeno questo ha consentito all’autorità del Canale di Suez di gestire l’emergenza con più tranquillità. Sul posto sono state inviati quattro rimorchiatori, guidati dal Baraka 1 con forza di trazione di 160 tonnellate, che hanno consentito di trainare l’imbarcazione, fino ai Great Bitter Lakes, per le riparazioni del caso.

La Maersk Emerald, ex Hanjin Africa, è una portacontainer battente bandiera di Singapore. L’imbarcazione, costruita nel 2012, ha una lunghezza complessiva di 366 metri e una larghezza massima di 48 metri. Secondo l’ammiraglio Osama Rabie, presidente e amministratore delegato dell’Autorità del Canale di Suez, la circolazione non è mai stata messa in pericolo grazie al Nuovo Canale di Suez, sul quale è stato veicolato il traffico bloccato dalla Emerald.

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