I camion a gas naturale liquido emettono più gas serra dei camion a diesel. È lo sconvolgente risultato dei test commissionati da Transport & Environment (T&E) all’Università di Graz, che ha preso in esame le emissioni di NO, NO2, CO2 e altre particelle immesse nell’ambiente dai mezzi pesanti alimentati a gas metano e li ha confrontati coi valori degli analoghi mezzi a diesel.

I risultati del test di Transport & Environment

Il risultato di queste analisi si discosta molto da quanto dichiarato dalle case costruttrici. A titolo di esempio, lo studio dell’Università di Graz prende in esame i dati di emissioni rilevati al tubo di scappamento dell’IVECO S-Way, alimentato a gas naturale, e dello stesso mezzo alimentato a diesel, l’IVECO Stralis. In questo caso, secondo quanto riportato nello studio, è risultato che l’S-Way, nell’arco di vent’anni, emette il 13,4% in più di gas serra rispetto allo Stralis. Questo significa che il metano, rispetto al diesel, ha un impatto più rilevante sul riscaldamento ambientale e che, quindi, è necessario contrastarlo quanto prima.

Anche per quanto riguarda le emissioni di NOx, secondo lo studio, i risultati sono lontani da quanto dichiarato dalle case costruttrici. Secondo le case produttrici, come IVECO, i camion a gas naturale sono in grado di produrre una riduzione fino al 90% di NOx. Questo è dovuto anche al fatto che le aziende considerano solamente la produzione di NO2, trascurando anche il semplice NO che, una volta a contatto con l’aria, diventa per l’appunto NO2. Lo studio dell’Università di Graz, pur rilevando una riduzione delle emissioni rispetto ai camion a diesel, non arrivano a questi importanti risultati. Peggiore, invece, è la produzione delle particelle ultrasottili, che nel caso dei mezzi a gas naturale superano di 37 volte quelle emesse dai camion a diesel.

Non solo, perché l’analisi di T&E mette in luce anche un altro aspetto legato alla disponibilità di questo carburante: la domanda di gas nei sei maggiori paesi europei supererebbe di gran lunga la disponibilità, anche nel caso di importanti sussidi da parte dei governi.

Anche per questo T&E ha chiesto di non investire più in questa tecnologia che, a tutti gli effetti, considera un vicolo cieco per la sostenibilità ambientale: «I camion a GNL sono considerati salvatori della qualità dell’aria, ma i test mostrano che inquinano molto più di quanto affermano i produttori – ha detto Fedor Unterlohner, responsabile del trasporto merci presso T&E – Sono anche molto peggiori del diesel per le particelle più piccole e dannose, anche in città, dove vengono utilizzate per le consegne. In definitiva, i camion a gas sono solo un’altra tecnologia dei combustibili fossili che non potrà garantire la sostenibilità del trasporto merci».

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