È una situazione a targhe alterne quella che il settore dei trasporti fa segnare, secondo l’ultimo report di Confartigianato Trasporti. Un’analisi che si concentra essenzialmente su tre punti: i ricavi delle imprese di autotrasporto, la situazione lavorativa nel settore dei trasporti e gli investimenti delle imprese stesse.

Le tendenze del trasporto, tra varo del PNRR e ripresa 2021

Il report di Confartigianato Trasporti, dal titolo Le tendenze del trasporto, tra varo del PNRR e ripresa 2021. Focus settoriale da 13° report Covid, è stato presentato nei giorni scorsi dall’Ufficio Studi e mira ad analizzare la situazione del settore trasporti in un momento storico per l’economia italiana e non soltanto. Le imprese, chiamate a uno sforzo straordinario durante le fasi acute della pandemia, anche in questo momento di riprese sono costrette a un grande sacrificio per sostenere la ripresa dei consumi. Ma qual è la situazione?

I ricavi delle imprese ancora al ribasso

È indubbio che, all’indomani della crisi che ha colpito ogni settore economico, abbia avuto ripercussioni anche sul mondo dei trasporti. Nonostante questo settore non si sia mai realmente fermato, ma, anzi, ha recuperato i livelli precedenti alla pandemia, i ricavi sono ancora in discesa. Nel primo trimestre del 2021, infatti, le imprese del trasporto hanno realizzato un calo dei ricavi del 6,9%.

Dietro questo risultato negativo, certamente, vi sono numerosi aspetti. È chiaro, per esempio, che la crescita del costo delle materie prime gioca un ruolo in questo campo. Come pure la crisi dei container, che sta rendendo insostenibili i costi per il trasporto marittimo, ha una responsabilità di non poco conto nella congiuntura economica delle imprese. C’è poi l’andamento del costo del gasolio, anch’esso in costante ascesa da gennaio di quest’anno.

La scarsità di operatori del settore

Attualmente, le imprese che operano nel settore del trasporto sono 87 mila. In esse, operano circa 347 mila addetti. Eppure, continua a registrarsi una tendenza nota nel settore: la carenza di autisti, che da tempo rischia di mettere in ginocchio le imprese stesse. Secondo il report, a maggio del 2021, sono 7.911 le assunzioni di difficile reperimento, relative proprio ai conduttori di mezzi. In generale, la quantità di operatori richiesti ma introvabili è aumentata del 38,2%, facendo segnare un piccolo record negativo nell’ambito.

Gli investimenti nel settore dei trasporti

Un indicatore molto importante per quanto riguardo lo stato di salute del settore è indubbiamente quello degli investimenti. Da questo punto di vista, il focus evidenzia un aumento degli investimenti in mezzi di trasporto, corrispondente al +4,4%. Questo, peraltro, va a consolidare anche una trend che inizia già nell’ultima parte dello scorso anno. Nel quarto trimestre del 2020, infatti, gli investimenti in mezzi erano stati il 10,5% in più del periodo precedente.

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