Daimler Trucks, da fine aprile, ha avviato una serie di rigorosi test sul suo nuovo mezzo a idrogeno, il Mercedes-Benz GenH2. Le prove a cui questo sarà sottoposto serviranno per mettere alla prova la cella a combustibile, in particolare sul funzionamento continuo nelle diverse condizioni meteorologiche e stradali e con differenti manovre di guida.

I test del nuovo Mercedes-Benz GenH2

Entro la fine dell’anno, secondo quella che è la road-map di Daimler Trucks, il mezzo dovrebbe essere testato anche sulle strade pubbliche. Nel 2023, quindi, saranno avviate le prime prove clienti e i primi GenH2 dovrebbero essere consegnati a partire dal 2027. In totale, è previsto che il mezzo percorra circa 1,2 milioni di chilometri su strada in un periodo di circa dieci anni e un totale di funzionamento di almeno 25 mila ore. Per ottenere questi risultati, gli ingegneri della casa produttrice si sono posti l’obiettivo di raggiungere le medesime prestazioni del Mercedes-Benz Actros. In tal senso, il GenH2 è stato progettato da zero, provvedendo alla realizzazione di componenti nuovi, come il gruppo propulsore interamente elettrico, per poter arrivare a trasportare – così come sta avvenendo durante i test – fino a 25 tonnellate di carico.

«Stiamo perseguendo costantemente la nostra strategia tecnologica per l’elettrificazione dei nostri camion – ha detto Martin Daum, presidente di Daimler Truck AG – Vogliamo offrire ai nostri clienti i migliori camion localmente CO2, alimentati da batterie o celle a combustibile a idrogeno, a seconda del caso d’uso». Un passaggio che Daimler Trucks ritiene indifferibile, sulla base dei confronti che in questi anni sono stati fatti con i partner dell’azienda.