Il traffico aereo delle merci cresce anche a luglio e proseguirà anche per i prossimi mesi. Ne sono certe le compagnie aeree dell’International Air Transport Association (IATA), che hanno pubblicato l’ultimo report della domanda di trasporto aereo di merci.

La situazione mondiale del traffico aereo a luglio

Nello specifico, la crescita maggiore è stata registrata dalle compagnie aeree del nord America. Qui, infatti, vi è stata una crescita della domanda stimata nel 20,5% in più rispetto al 2019, che è in linea con le performance fatte registrare anche a giugno di quest’anno (+19,8%). A seguire, un altro notevole incremento è stato registrato dai vettori del Medio Oriente: la crescita è stata dell’11,3% rispetto allo stesso mese del 2019. Si tratta, tuttavia, di un risultato solo parzialmente positivo, perché l’aumento della domanda ha registrato un calo rispetto al mese precedente, quando la crescita era stata del 15,8%. Fanalino di coda, fra le aree che hanno registrato una crescita, è proprio l’Europa. I vettori qui hanno avuto un aumento della domanda del 6,0% rispetto al 2019. Il trend anche qui è in calo rispetto al mese precedente, quando invece la crescita era stata del 6,8%.

Male, invece, sono andate le compagnie dell’America latina. I vettori aerei del sud America, infatti, hanno registrato un ulteriore calo dei volumi pari al 10,2% rispetto allo stesso mese del 2019. Si tratta, comunque, di un dato parzialmente positivo se confrontato con le performance registrate il mese scorso: a giugno, infatti, la contrazione della domanda era stata del 21,5%. Secondo IATA, comunque, anche in America Latina si sta registrando una ripresa dei traffici aerei.

«Luglio è stato un altro mese solido per la domanda globale di merci aviotrasportate: le condizioni economiche indicano che il forte trend di crescita continuerà nel periodo di picco della domanda di fine anno – ha detto il direttore generale di IATA, Willie Walsh – La variante Delta del COVID-19 potrebbe comportare alcuni rischi, se le catene di approvvigionamento e le linee di produzione saranno interrotte, ci sarà il potenziale per un effetto a catena per le spedizioni di merci aviotrasportate».

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