CNH Industrial ha pubblicato i risultati ottenuti nel primo trimestre del 2022, con ricavi consolidati pari a 4,6 miliardi di dollari in aumento del 13,4% rispetto al primo trimestre del 2021.

Nonostante la situazione internazionale, con il conseguente aumento dei costi generalizzati, il Gruppo ha registrato risultati positivi e i principali indicatori sono tutti favorevoli: «Nel nostro primo trimestre, il team di CNH Industrial ha ottenuto una solida performance che dimostra il potenziale di un’azienda focalizzata e incentrata sul cliente – ha detto Scott W. Wine, CEO di CNH Industrial – Con un impegno sempre maggiore verso un’innovazione ispirata ai bisogni del cliente, un’esecuzione operativa diligente e una qualità del prodotto che favorisce l’espansione dei margini, abbiamo realizzato un fatturato netto delle attività industriali di quasi 4,2 miliardi di dollari, in aumento del 15% rispetto allo scorso anno, a cambi costanti».

Ciononostante, CNH Industrial guarda al futuro con preoccupazione: «Si prevede che le pressioni logistiche e la carenza di semiconduttori, che non toccano solo CNH Industrial, rimarranno sfavorevoli per tutto l’anno – prosegue Wine – ma ho fiducia nelle capacità del nostro team di affrontare la situazione attuale così come dimostrato dai risultati del primo trimestre».

Ricavi netti delle Attività Industriali pari a 4.180 milioni di dollari, in crescita del 13% per effetto di migliori prezzi.

EBIT Adjusted delle Attività Industriali pari a 429 milioni di dollari (393 milioni di dollari nel primo trimestre del 2021), con una crescita di entrambe i segmenti, anno su anno. Il margine EBIT Adjusted del segmento Agriculture è superiore al 12%, quello del segmento Construction è pari al 4%.

•Utile netto Adjusted pari a 378 milioni di dollari, con risultato diluito per azione adjusted pari a 0,28 dollari (utile netto adjusted di 352 milioni di dollari nel primo trimestre del 2021, con risultato diluito per azione adjusted pari a 0,26 dollari). L’utile netto Adjusted di marzo 2022 non tiene in considerazione, tra le altre cose, 71 milioni di dollari relativi alla svalutazione delle attività, dei crediti finanziari e della fiscalità differita a seguito della sospensione delle attività in Russia.

Risultato lordo Adjusted delle Attività Industriali pari al 22,2%, in crescita dello 0,6% rispetto al primo tri•mestre del 2021, principalmente per un migliore mix dei prodotti ed migliori prezzi realizzati nel segmento Agriculture.

•Le imposte sul reddito sono pari a 159 milioni di dollari e le imposte sul reddito adjusted(1) sono pari a 138 milioni di dollari, con aliquota fiscale effettiva adjusted del 28%, che riflette il mix geografico dei risultati ante-imposte e oneri fiscali netti non ricorrenti.

Free cash flow delle Attività Industriali negativo per 1,1 miliardi di dollari, per effetto di un assorbimento del capitale di funzionamento superiore al dato storico stagionale a causa delle interruzioni nella catena logistico-produttiva. L’indebitamento totale al 31 marzo 2022 è pari a 21,3 miliardi di dollari (20,9 miliardi di dollari al 31 dicembre 2021). •

Debito netto delle Attività Industriali pari a 2,1 miliardi di dollari, con un incremento di 960 milioni di dollari rispetto al 31 dicembre 2021. Liquidità disponibile pari a 9.399 milioni di dollari al 31 marzo 2022. •••

Non ti chiediamo niente in cambio e facciamo con scrupolo il nostro lavoro

Ogni giorno, migliaia di lettori visitano Corriere del Trasporto per leggere le notizie più importanti sul mondo del trasporto e della logistica. Ci impegniamo a fondo per fornire un servizio serio, puntuale e preciso. Per questo articolo, in particolare, abbiamo attinto informazioni da questo sito.
La fotografia, invece, è stata prelevata - senza volontà di infrangere alcun copyright - da questo sito.
Qualora avessimo commesso un errore, ti invitiamo a scrivere a redazione@corrieretrasporto.it. Verificheremo il caso e, se necessario, provvederemo alla modifica.

Il Direttore.